Carthaginian Expansion in the Central-Western Mediterranean (8th – 3rd century BC): Deconstructing and reconstructing paradigms
Abstract
Secondo la ricostruzione storica tradizionale, Cartagine avrebbe avviato intorno alla metà del VI secolo a.C. un
ambizioso progetto di espansione mediterranea, poi culminato con la creazione di un vasto impero territoriale
e la contestuale formazione del mondo punico. Tale visione monolitica, a lungo dogmaticamente accolta negli
studi, è stata da tempo abbandonata dalla storiografia spagnola ed è oggi argomento di discussione anche per
quanto concerne il Mediterraneo centrale. In questo contributo si intende proporre una revisione critica di alcuni
assunti più radicati in letteratura e presentare un modello alternativo, che permetta di conciliare i vecchi dati
con le nuove acquisizioni. Esso prevede l’esistenza di diverse forme di egemonia cartaginese, manifestatesi – fin
dalla seconda metà dell’VIII secolo a.C. – insieme o indipendentemente l’una dall’altra, nelle singole regioni
geografiche e secondo le circostanze storiche contingenti. Ciò comporta un radicale cambiamento di prospettiva
rispetto al paradigma dominante, nel quale l’irradiazione economica, culturale e politico-militare della città
nordafricana appaiono di fatto inscindibili e si verificano, in linea di massima, tutte nello stesso momento come
esito di una conquista armata.
Parole chiave: Cartagine, mondo punico, irradiazione culturale, egemonia economica, imperialismo.
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